PETWORK
01/2020

Design di bottiglie in materiale riciclato rPET

Cosa significa progettare un packaging riciclabile? Generalmente significa progettare un prodotto in modo che possa essere facilmente riciclato. Ciò si traduce spesso nell'utilizzo di un solo materiale o, possibilmente, in materiali compatibili tra loro, e nella progettazione del prodotto in modo che sia facile da smontare una volta che il prodotto ha raggiunto la fine del suo utilizzo - in modo che i singoli componenti possano essere riciclati o eventualmente riutilizzati, preferibilmente per produrre la stessa tipologia di packaging per la quale sono stati utilizzati per la prima volta.


Sentiamo parlare di design per il riciclaggio, soprattutto quando si tratta di parti tecniche utilizzate nel settore automobilistico ed elettronico. Ma può essere applicato anche al mondo del packaging: progettando imballaggi ad alta barriera senza bisogno di più strati, ad esempio, oppure utilizzando etichette facili da rimuovere o possibilmente nello stesso polimero del contenitore stesso o utilizzando tappi e chiusure composte degli stessi polimeri delle bottiglie.


Tutto questo SIPA già lo fa, ma c'è un altro modo di intendere la progettazione per il riciclaggio. Ciò che intendiamo qui è più progettare con il riciclaggio: cioè prendere materiale riciclato post-consumo, PCR o rPET e creare progetti che sfruttino al meglio le sue proprietà particolari.


Ovviamente, in un mondo ideale, le proprietà del rPET sarebbero le stesse di quelle del PET vergine. Ci stiamo avvicinando molto a questa situazione con XTREME RENEW, la tecnologia sviluppata da SIPA e  EREMA, che produce preforme direttament partendo da flakes di PET  in un unico processo completamente integrato. Ma XTREME RENEW, con il suo concetto innovativo della tecnologia a iniezione-compressione per la produzione di preforme, non è ancora ampiamente utilizzato. Quindi dobbiamo fare i conti con rPET che è spesso di una qualità abbastanza diversa dal PET vergine, che potrebbe dover passare attraverso un processo per riportare la sua viscosità al giusto livello per la produzione di preforme, e che molto probabilmente non ha lo stesso grado di trasparenza del PET vergine.


Allora cosa possiamo fare con il rPET per massimizzarne il valore? Con più disponibilità di rPET, il design delle bottiglie sta subendo un enorme sviluppo, confermandosi come veicolo di innovazione per molte aziende del settore. Negli ultimi mesi, ad esempio, SIPA ha portato a compimento un numero crescente di progetti di design sviluppati per rPET, superando alcuni ostacoli.


L’ufficio progettazione packaging di SIPA, afferma: "Per noi designer, è una sfida lavorare su progetti di sviluppo di bottiglie in rPET. Il dialogo costante con gli esperti di iniezione, così come la produzione con la tecnologia XTREME RENEW, si stanno dimostrando fondamentali per portare avanti questi progetti. Le sfide del mercato, però, non mancano: ad esempio, dobbiamo sfruttare a nostro vantaggio il colore particolare del PET riciclato, questa tonalità cangiante, che spazia dalle tonalità del grigio al giallo e al verde acqua ”.


Abbiamo anche l’opportunità di lavorare con clienti e agenzie di design per trovare nuovi materiali e colori per etichette e tappi che possano rendere il packaging in rPET nuovamente riciclabile al 100%. E nel frattempo stiamo aspettando l'armonizzazione della legislazione transfrontaliera che faciliterà l'uso di imballaggi sostenibili al 100% basati sulla PCR nelle applicazioni a contatto con gli alimenti.



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