SIPA E L’AMBIENTE

Sostenibilità. Tecnologie e azioni per riciclare in ottica di un’economia circolare.

L’impegno di SIPA per l’ambiente: continuo, efficace, misurabile. SIPA da sempre è focalizzata su un consumo più ragionato del PET, dando la possibilità ai suoi clienti di produrre contenitori più leggeri, togliendo materiale dove non necessario. Tutto questo senza compromettere alcuna proprietà meccanica o caratteristica estetica del contenitore.

Gli Specialisti SIPA sono esperti in sostenibilità, progettano nell’ottica di ridurre i consumi di resina, di energia e le emissioni di CO2 in difesa dell’ambiente. Inoltre, nel loro settore sono tra i pionieri dell’approccio “circolare”: progettano e ripensano nuove tecnologie capaci di dare nuova vita alle risorse post-consumo per reimmetterle nel sistema. Una visione lungimirante che coniuga sostenibilità ambientale e sviluppo economico per consegnare un mondo migliore alle generazioni future.

XTREME Renew, il sistema per l’economia circolare


Con l’introduzione di XTREME Renew, SIPA si conferma azienda leader nel rispetto dei principi dell’Economia Circolare. XTREME RENEW è il primo sistema integrato al mondo per la produzione di preforme e contenitori per uso alimentare partendo da 100% rPET flakes. Una soluzione innovativa, altamente efficiente, moderna e fortemente sostenibile, in grado di rivoluzionare la visione del settore PET.


Il sistema è la combinazione sinergica di due innovazioni di successo: Vacurema di Erema e XTREME di SIPA. Rispetto ai sistemi alternativi per il riciclo di bottiglie in PET usate, semplifica il processo, riduce i consumi di energia, i costi di logistica e i costi industriali.

Questa nuova tecnologia offre notevoli vantaggi:

Bottiglie del 10% più leggere, con il vantaggio di usare meno materia prima

Riduzione del 15% dei costi di produzione, rispetto al processo di riciclaggio tradizionale

Riduzione del 20% dei costi di logistica e di trasporto

Notevole risparmio energetico: -30%, solo 0,58 kWh/kg di PET

Riduzione dell' 80% delle emissioni di CO2, rispetto all'utilizzo di resina vergine

100% sostenibile: solo scaglie di PET riciclate

Semplificazione del processo tradizionale per la produzione di preforme in r-PET

TRADIZIONALE
  • Balle di bottiglie
  • Scaglie di bottiglie
  • Produzione rPET in granuli
  • Stoccaggio & logistica
  • Essicazione del rPET
  • Iniezione preforme
  • Preforme
XTREME RENEW
  • Balle di bottiglie
  • Scaglie di bottiglie
  • R-PET Preform molding
  • Preforme

PROGETTO REALIZZATO NELL’AMBITO DELL’ACCORDO VOLONTARIO CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE, FINALIZZATO ALL’ANALISI E RIDUZIONE DELL’IMPRONTA AMBIENTALE RELATIVA AL SETTORE TRATTAMENTO E RICICLO DEL PET PER CONTENITORI DI PRODOTTI ALIMENTARI E NON ALIMENTARI.

Sipa, come strumento di identificazione del proprio impegno per la protezione dell’ambiente e del clima in particolare, si è impegnata a condurre un’analisi e la contabilizzazione dei consumi di energia e materia, delle emissioni della CO2 equivalenti e/o delle emissioni di altre sostanze che generano impatti ambientali, prodotte nell’ambito del ciclo di vita della rivoluzionaria applicazione XTREME RENEW, nel contesto delle diverse categorie di impatto previste dalla metodologia LCA, nell’ottica di una loro riduzione.

Il progetto realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha l’obiettivo di individuare procedure di environmental management di prodotti e/o processi, attraverso la contabilizzazione dell’impronta ambienta generate da ciclo di vita dei prodotti (Product Environmental Footprint - PEF) e/o processi selezionati e la connessa identificazione delle misure di miglioramento e di ottimizzazione delle azioni ambientali (Organisation Enviromental Footprint – OEF) relative alle categorie di impatto emergenti come più significative dallo studio effettuato, valutandone le prestazioni ambientali secondo una metodologia scientifica che contempla gli impatti del ciclo di vita (Life Cycle Assessment) in accordo con le norme UNI EN ISO della serie 14040.

I risultati di questo studio, qui di seguito riportati, sono stati verificati dalla DVN.GL (Management System Certification), nella funzione di ente terzo indipendente di valutazione e verifica come previsto dalla normativa vigente.

Life Cycle Assessment (LCA)

SIPA ha effettuato un Life Cycle Assessment (LCA) sul processo XTREME Renew, quindi può confrontare quantitativamente il suo potenziale impatto ambientale nella produzione di preforme dal 100% (rPET) con un processo tradizionale per la produzione di preforme in PET da materiale vergine (utilizzando una SIPA XFORM sistema di iniezione tradizionale). I risultati sono stati verificati in modo indipendente da un ente terzo.


Comparazione 1

  • Xtreme Renew, 100% flakes di rPET
  • Sistema preforme tradizionale, 100% PET vergine in granuli

Riscaldamento globale (GWP 100a) [kgCO2eq]

  • Xtreme Renew 100% con flakes
  • Sistema tradizionale con 100% PET vergine

Comparazione 2

  • Xtreme Renew, con 50% rPET in flakes + 50% PET vergine in granuli
  • Sistema tradizionale con 100% PET vergine in granuli
  • Xtreme Renew con 50% + flakes 50% vergine
  • Sistema tradizionale con 100% PET vergine

Comparazione 3

  • Xtreme Renew, 100% flakes di rPET
  • Sistema tradizionale con 100% rPET in granuli
  • Xtreme Renew 100% con flakes
  • Sistema tradizionale con 100% rPET in granuli

Impronta ambientale degli imballaggi in plastica

Ridurre la materia prima

Un consumo più ragionato del PET è la strada per una maggiore sostenibilità nei confronti dell’ambiente. Già da tempo SIPA progetta macchinari capaci di produrre contenitori più leggeri, togliendo materiale dove non necessario. Tutto questo senza compromettere alcuna proprietà meccanica o caratteristica estetica del contenitore, e senza svantaggi per il cliente.


Ridurre i consumi

SIPA è stata una delle prime a processare con successo bottiglie di plastica derivante da piante e fonti rinnovabili. L’azienda porta avanti un programma di innovazione sostenibile attraverso continui upgrade tecnici mirati a minimizzare l’impatto ambientale delle macchine, aumentando la loro efficienza e riducendo allo stesso tempo i consumi energetici, di aria compressa e acqua.