PETWORK 01/2015

IL LABORATORIO PER IL CONTROLLO QUALITA'. Capacita' di analisi del packaging ai massimi livelli

SIPA dispone di un laboratorio di analisi packaging completo che consente di effettuare la gamma completa di test non solo su tutte le forme e dimensioni delle preforme e dei contenitori (compresi vasetti, contenitori con maniglia e fusti per birra in PET), ma anche su tappi, chiusure e maniglie , oltre che su tutti i materiali di cui sono fatti.
I test su preforme e contenitori comprendono numerose misurazioni dimensionali, meccaniche, test fisici e chimici, diversi test funzionali per valutare la deformazione dopo il riempimento a caldo, resistenza al cracking, test di tenuta, così come una serie di altri test più specifici. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei materiali , SIPA Lab ha competenza non solo nel PET, ma anche poliolefine (PP, HDPE), polistirolo e biopolimeri come il PLA e PHA. Per le applicazioni CSD, il laboratorio è dotato di una piccola linea di riempimento per pressurizzare le bottiglie e replicare processo industriale.

Versatilità

Uno strumento particolarmente versatile che SIPA Lab ha a sua disposizione è lo spettrometro FT-IR. Questo può essere usato per determinare la perdita di CO2 delle bottiglie. Inoltre lo strumento può caratterizzare un materiale determinando i gruppi funzionali in esso contenuti, identificando eventuali additivi e analisi di compatibilità chimica . L'apparecchiatura FT-IR può essere utilizzata in una configurazione di ATR (Attenuated Total Reflection), che consente di esaminare i campioni direttamente senza alcuna preparazione speciale per determinare le caratteristiche dello strato superficiale del prodotto con infrarossi.

Test per i contenitori non standard

SIPA Lab è dotato di alcuni strumenti sviluppati internamente per l’analisi dei contenitori non standard (come grandi contenitori per CSD e birra, così come grandi formati per dispenser)
Tra le altre proprietà si possono valutare la resistenza delle maniglie, la resistenza al carico superiore (top-load) e la forza di scoppio.

Test speciali

Tra le numerose prove dedicate che SIPA Lab svolge, vi è la misurazione dei livelli di acetaldeide con gascromatografia e la misurazione dei livelli di umidità nei granuli, nelle preforme o bottiglie utilizzando un titolatore Karl Fischer. Il laboratorio è anche dotato di uno spettrofotometro UV. Un altro impianto degno di nota in laboratorio SIPA è un piccolo pastorizzatore con il quale i tecnici possono simulare cicli di sterilizzazione e pastorizzazione. L'uso di datalogger aiuta a controllare la temperatura e la pressione del contenuto durante il processo.
Uno strumento unico è stato inoltre costruito internamente ed utilizzato principalmente per progetti di alleggerimento e che permette di determinare l'angolo di caduta di una bottiglia e di osservare il comportamento della bottiglia durante il versamento.

Perdita di CO2 e permeazione dell’ossigeno

Tra i test che SIPA lab svolge regolarmente, in conformità ai normali protocolli dei principali operatori del mercato, ce ne sono alcuni piuttosto particolari che possono essere utilizzati per determinare la shelf-life del prodotto. "Siamo in grado di determinare la perdita di anidride carbonica e, nel caso di prodotti sensibili all'ossidazione, l'assorbimento di ossigeno, con varie tecniche, a seconda dei protocolli dei vari clienti," dice Roberto De Luca, responsabile del laboratorio, sottolineando che il laboratorio di SIPA e’ certificato dai principali players nel mercato delle bevande.

Definizione delle proprietà barriera

SIPA Lab è in grado di definire le proprietà dei contenitori esistenti e di sviluppare nuovi packaging barriera con oxygen scavengers, co-iniezione di PET / PA o con rivestimenti speciali. Una varietà di strumenti vengono utilizzati per determinare le caratteristiche meccaniche e fisiche dei rivestimenti, tra cui vari dispositivi per testare la durezza, l’adesione, la resistenza all' abrasione etc.