SIPA NEL MONDO
02/2021

ITALCHIMICA BRILLA CON SIPA


Solo 20 anni fa Italchimica iniziava la sua attività dal garage dei proprietari a Padova, in Italia. Oggi l'azienda è cresciuta notevolmente e sta costruendo un futuro green. Produce disinfettanti, detergenti, sgrassanti e simili e ha recentemente investito in macchinarie che le consentono di produrre e confezionare prodotti di alta qualità che sono molto riconosciuti nel settore e dai consumatori. L’azienda ha appena investito in un nuovo sistema di stiro-soffiaggio rotativo XTRA 6 di SIPA.


L'XTRA 6 viene utilizzata per produrre flaconi da 600 ml e 1000 ml di disinfettante per le mani, un prodotto la cui domanda è aumentata notevolmente negli ultimi mesi per ragioni ben note. I prodotti a marchio Sanitec di Italchimica, leader di settore, sono presenti in tutta Italia nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni.


L'attrezzatura innovativa di SIPA si distingue per la sua produttività e l'efficienza energetica. Italchimica produce fino a circa 8000 bottiglie da 600 ml all'ora e quasi altrettante (circa 7500 b/h) da 1000 ml.


Italchimica produceva da tempo queste bottiglie su altri sistemi (lineari), ma necessitava di un impianto con una produttività maggiore. La soffiatrice SIPA XTRA 6 risponde a questa esigenza producendo bottiglie di altissima qualità. Italchimica ne apprezza anche l'affidabilità.


“La collaborazione con SIPA è stata positiva e l’azienda di Vittorio Veneto ha fatto un buon lavoro durante l'installazione e l'avvio”, afferma il comproprietario di Italchimica Marco Fioretto. “Abbiamo instaurato un buon rapporto con il suo team”. Sono già iniziate le discussioni su una possibile seconda linea”.


Riscaldamento preferenziale


L'XTRA è particolarmente adatta a soffiare bottiglie con sezioni trasversali asimmetriche, ad esempio ovali o anche forme più complesse. Il cosiddetto riscaldamento preferenziale (PH) consente una distribuzione uniforme della parete lungo tutta la circonferenza. Il concetto non è esclusivo di SIPA, ma ciò che rende i suoi forni PH diversi dagli altri ha a che fare con il modo in cui le preforme ruotano mentre li attraversano. I forni hanno due zone di riscaldamento a infrarossi distinte, altamente controllabili. Nella prima le preforme ruotano come di consueto, raggiungendo una certa temperatura minima attorno alla loro circonferenza. Nella seconda le preforme smettono di ruotare e alcune parti della circonferenza escono dal forno più calde di altre. Queste sono le parti che in condizioni normali si stirerebbero meno nello stampo di soffiaggio. L'utilizzo di un processo di riscaldamento standard su un contenitore complesso comporterebbe che alcune aree intorno al contenitore finito fossero inutilmente più spesse di altre. Con il riscaldamento preferenziale di SIPA, il problema scompare.




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