PETWORK
01/2019

Una lattina..in PET?

Ecco un'idea piuttosto nuova. Il PET ha sostituito il vetro in cosi tante applicazioni che oggi la vista di bottiglie di vetro per bevande sugli scaffali dei nostri supermercati, è cosa certamente rara. Quando si tratta di contenitori nella gamma 330-500mL, le bottiglie in PET affiancano le lattine di alluminio Quindi perché non produrre anche lattine in PET? Un produttore di bevande in Asia era alla ricerca di qualcosa di originale nella sua strategia di marketing, per offrire ai consumatori un packaging davvero diverso.

Ha chiesto a SIPA di sviluppare un design e i progettisti di SIPA si sono messi al lavoro. Dalla sua, il PET ha il vantaggio sull'alluminio di poter vedere i contenuti, quindi ha un appeal in più. Il PET è certamente facile da modellare, quindi le possibilità di creare nuove forme rispetto alla tradizionale lattina con la parete dritta sono notevoli.

Le opportunità di decorazione sono molte e varie. Il PET stesso può essere colorato pur conservando la sua trasparenza, e c'è un grande potenziale per l'utilizzo di etichette termoretraibili. Inoltre, il processo di stiro-soffiaggio consente anche di introdurre texture sulla superficie del contenitore per una sensazione tattile unica. Inoltre, il processo di produzione del PET consente di ottenere buone prestazioni in una lattina con un processo produttivo più snella rispetto alla catena di produzione delle lattine di alluminio.

Nei suoi laboratori, SIPA ha già prodotto diverse varianti di lattine in PET, con fondo champagne o petaloide, alcune delle quali pesano solo 20 g. Le varie opzioni sono ora al vaglio del cliente.